U. S. HESPERIA – VALDOBBIADENE 63-72 – PROMOZIONE MASCHILE

Progressivo 21-21, 34-40, 50-53
ARBITRI:
Maffei e Biasiutti.

VALDOBBIADENE: Rossetto 16, Tosi 5, Caponnetto 6, Feltrin, Mazzocato (K) 3, Spadetto 14, Prosdocimo 3, Buziol 8, Rizzardo 7. All.re Binotto F. , vice all.re Stramare.

TL: 12/16 T2: 15/37 T3: 10/20

U.S. HESPERIA: Zardetto 7, Gnocato 9, Lazzari, Morandin 7, Benetollo 15, Lazzari 5, Bon (K) 4, Franzin 10, Davanzo 4, Castellan 2. All.re Bristot, vice all.re Sarcinelli.

TL: 16/25 T2: 16/34 T3: 5/11.

 

Affrontiamo la quarta trasferta stagionale con formazione rimaneggiata e ridimensionata; sono infatti  solamente 9 i giocatori schierabili tra le fila dei Prosecco Boys. Si accomoda in tribuna un quintetto composto da Pieri, Piani, Galiazzo, Santos e Castellan. I padroni di casa scattano meglio dai blocchi, costringendo al time out coach Franco dopo appena 4’ sul punteggio di 11 a 4. La lavata di capo sembra sortire effetto ed in 2’ riagganciamola formazione trevigiana. il finale di quarto recita un 21 pari, nei quali spiccano 9 punti di Caponnetto ed 8 provenienti dalla leva cestistica del 97, Buziol e Spadetto. Nel secondo quarto i padroni di casa si schierano a zona e fortunatamente per noi, il tiro dalla lunga distanza ci premia e con un 5 su 11 dall’arco guadagniamo un po’ di margine. Al rientro dall’intervallo Hesperia cambia registro, castiga ogni nostra disattenzione realizzando canestri su secondi e terzi tiri che le permettono di riportarsi in vantaggio. Sugli scudi sale Benetollo autore di 8 delle 16 punti complessivi. Per nostra fortuna, grazie ad un paio di triple troviamo nuovamente pareggio e successivo vantaggio sulla sirena di fine quarto. L’ultima frazione inizia come è finita la terza, con un paio di triple centrate da Gnocato dell’Hesperia, che ci costringono ancora a rincorrere e, nel concitato finale, troviamo con le giocate nel pitturato di Prosdocimo e Rizzardo 4 punti che consentono riaggancio a quota 63 ed ennesimo controsorpasso. 63 a 65 quando mancano un paio di minuti alla sirena finale; con entrambe le squadre in bonus la gara si decide ai liberi. Hesperia racimola un 1 su 6 (dopo aver centrato un 15 su 19 nelle tre precedenti frazioni che non ci lasciava affatto tranquilli), noi un 4 su 6. A far scorrere definitivamente i titoli di coda ci pensa Rossetto con l’ennesima tripla della sua infuocata serata (perlomeno dalla lunga distanza) che fissa il punteggio sul 63 a 72. La gara è stata molto combattuta, entrambe le squadre avrebbero potuto vincerla e non ci sarebbe stato nulla da recriminare. In una situazione di emergenza siamo stati bravi a compattarci e anche fortunati, con alcune azzardate ed azzeccate giocate individuali nei momenti chiave siamo riusciti a mantenerci in gara. Ai giocatori dell’Hesperia va riconosciuto l’onore delle armi, anche per la colonna sonora pre-gara (chi mette in playlist Queen, Led Zeppelin ed AC-DC dovrebbe partire con almeno 10 punti di vantaggio).