BASKET LAB U20 – RUCKER SANVE (70-67)

Basket Lab: Boschiero, Tosi 22, Serafin, Vanzin 7, Ferracin 1, Fontana 7, Dalla Costa 21, Morgan 9, Trinca, Antiga 3. Allenatori De Bortoli/Frasetto

Rucker: Zanardo M., Zanardo Fr., Adreetta 9, Chinellato 22, Pavan 5, Dal Bianco, Sergi 18, Marton 5, Zanardo Fi., Derbolò 8, Santin. Allenatore Mazzero.

 

Inizia positivamente il 2018 per i ragazzi dell’Under 20, dopo aver finito il 2017 in modo obbrobrioso, vincendo la prima partita dell’anno contro una delle migliori squadre del campionato.

Ormai abituati alle situazioni di emergenza i nostri ragazzi si vedevano iniziare con 10 persone a referto (sempre grazie alla presenza del buon Trinca Giovanni che ci supporta in tutte le partite) e con Morgan a regime rallentato visto il rientro dall’infortunio natalizio dovuto alla sua nuova attività di boscaiolo pazzo che lo ha provato a livello fisico.

La partita sostanzialmente è corsa per tutto il tempo sui binari della parità (12-11 per gli avversari il primo quarto, 22-20 per i beniamini di casa il secondo, 14-12 per loro ancora il terzo e infine 25-21 per i ragazzi di Valdo l’ultimo e decisivo periodo di gioco).

Le difese non l’hanno fatta da padrona come invece accaduto in altri match, il punteggio relativamente alto lo testimonia, e questo tipo di gioco ha avvantaggiato giocatori offensivi come Dalla Costa e Tosi che hanno realizzato 43 punti assieme dei 67 realizzati.

Pur non essendo le difese le padrone del gioco il break decisivo è avvenuto grazie all’innalzamento della attenzione difensiva nell’ultimo e decisivo periodo che ha fatto recuperare dei fondamentali palloni tramutati poi in importanti canestri.

Numerose le note positive dal aver segnato più di 70 punti contro una difesa a zona schierata per molto tempo in campo, alla capacità di non mollare come in altre partite nel famoso terzo tempo al rientro dell’intervallo, all’aver visto finalmente dominare in mezzo all’area i nostri lunghi.

Da segnalare anche il rientro, dopo tre mesi dall’infortunio, di Fontana giocatore importante sia per il gioco che per lo spogliatoio e la presenza in campo di due coach quasi identici che a volte scambiano per fratelli,  amici in campo e fuori al punto tale da scambiarsi il pennarello della partita.

Positiva comunque la prestazione di tutti in campo e fuori.

Unica nota negativa (ma non esagerata) le troppe proteste del pubblico di entrambi schieramenti nei confronti di un arbitraggio che non aveva nulla per cui essere rimproverato.

Ora ci aspetta la trasferta più lunga del campionato (in quel di Eraclea lunedì sera) che terminerà il girone di andata.

Alla prossima in casa.